 Le nuove Continental Sport Attack si rivolgono alle moto sportive e naked ad alte prestazioni e rappresentano l’evoluzione dei Road Attack (dedicata alle sport touring).

Sebbene tra le due ruote sia poco conosciuta, Continental è un colosso
mondiale, un gruppo che va ben oltre lo sviluppo dei soli pneumatici.
Continental è in grado di realizzare sistemi frenanti, componenti del
telaio, componenti elettronici e parti tecniche ( un esempio è
l’innovativo ammortizzatore ad aria della BMW GS HP2). Una azienda che
vanta circa 80.000 dipendenti in tutto il mondo. Questo per affermare
che se si mettono in mente di entrare seriamente in un settore, hanno
tutta l'esperienza per farlo davvero bene, soprattutto adesso che hanno
assoldato Tomas Zoeller, il papà del Supercorsa.

Lo Sport Attack si inserisce nel segmento delle gomme sportive stradali, in competizione con concorrenti pericolose come Dunlop D 208 RR, Michelin Pilot Power, Pirelli Diablo Corsa e Bridgestone BT 014. Ad Hannover sanno il fatto loro in quanto a chimica e Zoeller può vantare anni di esperienza con le carcasse e le spiralature d'acciaio.

Secondo i chimici tedeschi questa nuova struttura molecolare ha permesso di aumentare al massimo i punti di grip "G" e di diminuire le discontinuità tra una catena molecolare e l’altra creando quindi un composto di struttura più omogenea, meno soggetto allo strappo e quindi all’usura irregolare. Questa nuova struttura molecolare ha permesso di utilizzare le mescole più soffici del segmento trovando un buon compromesso con la durata; la massiccia presenza di silice all’interno della mescola consentirebbe di avere ottime prestazioni anche con basse temperature e con il bagnato.
A livello strutturale non c’è una rivoluzione con quanto presente attualmente sul mercato. Una carcassa in Rayon è sormontata da un Breaker anch’esso in Rayon e da una spiralatura a 0° in cavo d’acciaio.

Lo Sport Attack è pneumatico molto performante, dal design grintoso e gradevole. I tecnici Continental hanno lavorato molto per ottenere una gomma sportiva dal comportamento estremamente omogeneo in tutte le situazioni, un pneumatico rassicurante in ogni situazione d’utilizzo.
La stabilità è il pezzo forte degli Sport Attack; l’ugual struttura tra anteriore e posteriore ha consentito di ottenere un comportamento molto armonioso tra avantreno e retrotreno che facilita molto la guida del pilota.
La guida con gli Sport Attack è rotonda, omogenea, con l’anteriore che mostra (come accadeva con i Michelin Pilot Race) una spalla che non lavora mai completamente, ma che lascia qualche mm di pneumatico “inutilizzato”.
Considerado che si ha a che fare con un pneumatico stradale, anche se sportivo, le nuove coperture tedesche in pista hanno passato a pieni volti l’esame.
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EnryCorser (17/02/2006) |
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