Dopo 20 anni dall'ultima vittoria in SS di una Ducati, Nannelli fa centro con la 749R coronando il sogno di molti appassionati e della stessa casa madre. L'idea di colorare la Ducati 749R Supersport con uan nuova livrea argento in onore della vittoria Ducati nella prima 200 Miglia di Imola ha portato fortuna alla casa bolognese:
Gianluca Nannelli ha vinto in maniera entusiasmante una gara caratterizzata dalla pioggia battente, interrotta al 14° giro dopo una brutta caduta del francese Foret, in quel momento al comando con Nannelli che lo incalzava vicinissimo. La classifica redatta al 13° giro, come da regolamento, ha penalizzato Nannelli confinandolo al quinto posto per il nuovo start della seconda frazione. La seconda partenza è stata buona, anche se “Nanna” è stato ritardato dalla caduta proprio davanti a lui dello spagnolo Fores, ma oggi Gianluca era scatenato e già al secondo giro era davanti a tutti ed ha costantemente allungato il suo vantaggio fino ai giri finali quando, sapientemente guidato dai box, ha rallentato per controllare la corsa fino al trionfo finale. La vittoria di Nannelli colma così un vuoto nel palmares della Ducati Supersport che durava dalla vittoria di Xaus in Olanda 2000.
“Sapevo di poter puntare alla vittoria.”– ha detto un raggiante Gianluca Nannelli dopo la gara. “Imola è un tracciato che esalta il mio stile di guida sia sul piano fisico sia su quello psicologico. La squadra ha lavorato in maniera perfetta in questi tre giorni, la moto oggi era perfettamente bilanciata ed al solito la nostra velocità di punta è sempre al vertice. Volevo rimanere con i primi nella prima metà della gara, risparmiando le forze per il finale. Quando ho deciso di spingere mi sono portato velocemente davanti, ma lo stop per la pioggia ha interrotto la mia azione. Al nuovo via, sotto una pioggia torrenziale, ho preso subito il comando per guadagnare un buon margine, dal box mi segnalavano perfettamente la posizione ed alla fine ho calato il ritmo per sicurezza, ma quando ho visto la bandiera a scacchi ho pianto di gioia. E’ un traguardo importante, ma voglio dare ancora di più. Ringrazio tutti quanti mi sono stati al fianco, la mia famiglia, i miei sponsor, gli amici fidati, la Federazione, la Scuderia SC Caracchi e Ducati Corse, tutti mi hanno aiutato tantissimo. Sono orgoglioso di essere un pilota Ducati e spero con tutto me stesso di rimanere tale anche nel futuro.”
Ducati Press Team Caracchi