| E' Matteo Graziani il vincitore della seconda edizione del Rally di Sicilia, conclusasi giorno 29 Ottobre a Regalbuto, dopo tre tappe e quasi 700 chilometri di percorso. Graziani ha vinto grazie anche al ritiro di Paolo Ceci che ha rotto il carter della sua Aprilia alla fine della prima speciale dell’ultima giornata. Torna dunque la tranquillità negli uffici del Motoclub Quica e si cominciano a tracciare i primi bilanci della gara conclusa. Tre tappe belle, un tempo bello, una premiazione bella. Soddisfatti tutti: piloti, team, motoclub, persone che hanno collaborato, Comuni attraversati dalla gara. Tra i momenti più interessanti, la prova speciale intorno al lago di Pozzillo: un terreno molto insidioso e dalla navigazione completamente fuoristrada. Facile perdersi tra i campi! Un plauso, per essere riusciti nel portare questo evento in Sicilia, ai gruppi dei volontari, ai motociclisti di Salvo Messina, al Motoclub Nicolosi, ai Ciclopi di Carlo Vannucci. Anche Gianni Vicari e Giulio Fantoni hanno contribuito, con il disegno del tracciato. Cosi come importantissimi sono stati gli apripista: Alex Zanotti che ha esordito in questo ruolo, abbandonando per questa gara quello di pilota, e “Ciccio” Geraci, pilota siciliano che lo ha affiancato in tutti i giorni della corsa. Matteo Graziani (Ktm) si è aggiudicato anche il Campionato Italiano Raid Tout Terrain grazie a un primo, un secondo e un quarto posto nelle tre singole gare (ogni tappa vale va come gara a sé): 58 punti contro i 50 di Paolo Ceci (Aprilia), che ha vinto le prime due tappe ma non è riuscito a chiudere la terza. La terza posizione del Campionato va a Niccolò Pietribiasi (Ktm), staccato da Ceci per un solo punto. In quarta posizione Massimo Chiesa (Beta) a quota 45, mentre alle sue spalle si piazza Filippo Ciotti con 36 punti. Per quel che riguarda le singole classi, la 125/250 4T è stata vinta da Paolo Pettinari (Husqvarna), la 250 2T da Fabio Stragliotto (Yamaha), la 450 da Massimo Chiesa e la 600 da Matteo Graziani. Con l'arrivo dell'inverno, le competizioni di Motorally e Tout Terrain si fermeranno per riprendere intorno al mese di aprile 2007. La Federazione intanto sta preparando i calendari e ha già sottoposto al Motoclub Quica quelle che saranno le possibilità per il prossimo anno. I piloti hanno insistito con il Motoclub affinchè si continui la tradizione del Rally di Sicilia: dopo una prima edizione claudicante, nel 2005, quest'anno le cose sono andate decisamente meglio e l'esperienza accumulata si rivelerà preziosa nel momento in cui si comincerà a pensare al futuro. L'augurio è che anche i piloti siciliani si avvicinino a questa disciplina, la cui caratteristica è la navigazione (non la velocità). Non a caso la Federazione Motociclistica ha pensato di organizzare nell'Isola un corso federale di Motorally. |