A distanza di una settimana dall’ultima gara, lo spettacolo della moto GP si è trasferito in Australia, e come per la gara di Sepang, il mal tempo è stato uno dei protagonisti di quest’ennesima sfida per il titolo di Campione del Mondo.La griglia di partenza vede in pole il primo della classifica Nicky Hayden, seguito da un fantastico Nakano su Kawasaky gommata Bridgestone ed il solito Valentino Rossi in terza posizione.Molto più indietro le due Ducati di Gibernau e Capirossi rispettivamente al dodicesimo ed al tredicesimo posto, mentre Melandri si piazza al settimo posto.Al via del warm-up il tempo decide di entrare in gioco con una leggera pioggia, che porta i piloti ad alzare la mano e a ripetere tutta la procedura di partenza.Gara quindi che è dichiarata bagnata dai commissari di gara e moto schierate nuovamente in griglia con gomme da asciutto ma con la possibilità di poter rientrare ai box per cambiare moto (già pronte con gomme rain) nel caso di pioggia incessante.Ma siamo al momento della partenza, allo spegnimento del semaforo la Kawasaky di Nakano parte benissimo e prende la prima posizione, bene pure le due Ducati che guadagnano molte posizioni con Gibernau che addirittura si porta al secondo posto, mentre Melandri è terzo, pessima partenza invece per Hayden e Rossi che finiscono nelle retrovie.Nakano comincia ad allungare lasciando parecchi metri di distacco dagli inseguitori Gibernau e Melandri.Al quinto giro Valentino comincia il suo classico recupero, basta solo un giro all’italiano per portarsi in seconda posizione, sverniciando tutti gli avversari che gli si pongono davanti, ma riecco che il tempo ci mette nuovamente lo zampino, pioggia che aumenta d’intensità e piloti costretti a guidare molto più lentamente senza poter tentare sorpassi. Al settimo giro tutti i piloti, ad esclusione di Nakano, rientrano ai box prendendo le moto già settate per la pioggia. Il giro successivo il pilota Kawsaky decide che è ora di cambiare moto, ma il vantaggio di quaranta secondi non basta a fargli mantenere la prima posizione. All’uscita dai box Nakano non sembra avere una moto settata così bene come quella d’inizio gara, cominciando a perdere parecchie posizioni.La classifica che vede in prima posizione Melandri seguito da un sorprendente Vermeulen su Suzuki e Gibernau con una Ducati che comincia ad accusare l’usura delle gomme rain.Dietro intanto Rossi ed Hayden cercano di riprendere qualche posizione persa durante il caos dei box ed i primi giri su asfalto bagnato con Stoner che cerca di inserirsi tra i due.Sul finire della gara Valentino decide che è ora di cominciare il secondo recupero della giornata, ed approfittando dei problemi di Gibernau, comincia a ridurre le distanze dal ducatista. L’ultimo giro Rossi è ormai vicino al povero Gibernau, che lotta per non farsi sbalzare fuori da una moto che sembra impazzita, ed arrivato all’ultima curva il pilota della rossa di Borgo Panigale non può aprire il gas come vorrebbe facendosi passare sul rettilineo dal pilota della casa dei tre diapason. La classifica finale del Gran Premio d’Australia vede al primo posto un grande Macho Melandri, seconda posizione per il pilota del team Suzuki Vermeulen e terzo posto per Valentino Rossi solo quarto posto per un Gibernau che avrebbe sicuramente meritato il podio. Quinto posto per Nicky Hayden, sesto Stoner e settimo Capirossi. Classifica Mondiale:
1) Hayden 225
2) Rossi 204
3) Melandri 193
4) Pedrosa 193
5) Capirossi 180
Dedichiamo due foto questa settimana....una a Nakano e l'altra ovviamente a....
Un saluto da GAESBK79 (autore dell'articolo)